TOTALE DELLA BATTAGLIA

Ambiente sensibile
Lucca, Baluardo San Paolino, 1996

La videoambientazione interattiva è ispirata alla Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, che, incaricato di celebrare il trionfo, ritrae invece l’orrore della guerra: corpi compressi, calpestati e cavalli abbattuti. Ambientata nei corridoi sotterranei delle mura di Lucca, Totale della Battaglia presenta una serie di mucchi materici e di buche riempite da videoproiezioni.
Il pubblico, emettendo un suono, sblocca la narrazione, in un gioco improvvisato dai partecipanti. L’ambiente sensibile prende vita tra urla, parole, battiti di mani che rimbalzano nello spazio. Improvvisamente dalla materia emergono corpi umani che inscenano una lotta per poi riaffondare, sparendo. I corpi, imprigionati sotto l’acqua torbida, sprofondati nella sabbia, sepolti dalle foglie, con la loro assenza accrescono il desiderio di farsi richiamare fuori.
Altrove, mucchi di materia vengono investiti dalla caduta di oggetti che si sfasciano, creando cumuli di rottami: metafora di una civiltà in declino, ossessionata dal conflitto che produce distruzione. Al centro dello spazio una serie di cavalli in corsa avvolge un grande pilastro. L’agire compatto del branco ci rammenta il nostro passato arcaico come uomini uniti in piccole tribù compatte e cooperative. Il loro infinito girare in tondo ci riconduce alla arcaica concezione del tempo circolare. Dopo un grido la proiezione si congela svelando in mezzo ai cavalli la presenza altrimenti impercettibile di un corpo umano. Fotogrammi subliminali che risvegliano lo sguardo oltre la dimensione di ciò che è immediatamente percepibile.
Per la prima volta si sperimenta un’interazione tramite il senso più impalpabile, la vibrazione del suono, mantenendo ferma l’attenzione sulle potenzialità dell’interazione di gruppo. La riattivazione del corpo, nell’esperienza collettiva, è una pratica esorcizzante che redime dall’individualismo recuperando spontaneamente una dimensione comunitaria. Nel contesto delle mura difensive della città di Lucca, dove i richiami tra le sentinelle erano il linguaggio dominante, è la voce di chi penetra nell’ambiente a rimettere in gioco l’atmosfera di un conflitto antico.

Descrizione tecnica

12 videoproiettori, 12 videodischi laservision, 12 diffusori audio, 16 Sensori acustici, 8 elettroniche differenziali autoprodotte, 12 laserdisk, 1 PC 486 Dos 6.22, software autoprodotto in linguaggio “C”

FRAMMENTI DELLA BATTAGLIA

“Frammenti” è la parte centrale di “Totale della battaglia”, una installazione più ampia formata da 12 postazioni interattive realizzata per la manifestazione “Luoghi di guerra in tempo di pace”, ambientata nel 1996 nei sotterranei della suggestiva cinta muraria della città di Lucca.
Composta da quattro videoproiezioni che vengono effettuate all’interno di altrettante buche, scavate o simulate nel pavimento, l’opera rappresenta una serie di materie differenti ( sabbia, acqua, foglie, bambù) che nascondono la presenza di vari personaggi . Sono corpi che evocano, una volta rivelati da un dispositivo interattivo, alcune fasi di combattimenti, coreografati ispirandosi ad alcuni particolari di una delle tavole della Battaglia di S.Romano del Paolo Uccello.
Dalla tranquillità di una scenario naturale complessivo, come si presenta all’inizio, irrompono dunque, i combattenti che emergono all’improvviso dalle differenti e colorate materie e compiono una breve azione corpo a corpo, quasi una danza per la sua astrazione, che una volta terminata è riassorbita e di nuovo occultata dallo scenario.
L’aspetto interattivo, come in molti altri lavori di Studio Azzurro, è determinante per relazionare il lavoro con la presenza del pubblico. Questi, chiamato a intervenire attraverso l’emissione di un suono, un grido, un battito di mani, genera nell’ambiente un ascolto a volte di effetto imprevedibile, che sollecita comunque una partecipazione condivisa tra i presenti.
Le grida di guerra mescolate a quelle degli spettatori, nel momento in cui attivano i dispositivi con la propria voce, formano un unisono inquietante che affiancato al groviglio di corpi e materie, vuole ricordarci, come dice Edoardo Sanguineti in una sua poesia, che… “ se a una guerra non ci pensa una pace, un’altra pace ci ha lì pronta una guerra”.

Crediti

Progetto: Fabio Cirifino, Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi;
regia: Paolo Rosa;
sistemi interattivi, tecnologie e software: Stefano Roveda;
fotografia: Fabio Cirifino;
suoni: Davide Rosa.
riprese: Riccardo Apuzzo e Mario Coccimiglio;
montaggio: Fanny Molteni e Alberto Morelli;
Con la partecipazione in video del gruppo teatrale “L’Arrocco”.
Interpreti in video: Riccardo Apuzzo, R. Calegari, D.Consoli, C. De Angeli, M. Giudici, A. Manera, G. Mendini, C. Mendini, Elisa Mendini, Martina Sgalippa, A. Zaccuri.
Prodotto in collaborazione con C.I.S.C.U. e Comune di Lucca.
Versione ridotta di Totale della Battaglia concepita per il Baluardo S. Paolino, Lucca, “Luoghi di guerra in tempo di pace”.
Premio della XII Quadriennale a Roma 1996



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